5 Step per migliorare la mente con l’esercizio fisico

Muscoli forti ed un cuore in salute sono solo la base – fare esercizio regolarmente offre anche un sacco di vantaggi psicologici: incrementa le capacità cerebrali, ispira creatività e aumenta la felicità.  Come possiamo quindi sfruttare il nostro allenamento per ricavarne più benefici possibili per la mente?

1) La moderazione è la chiave

Uno studio su un milione e duecento mila soggetti adulti degli USA ha rivelato che coloro che si allenano in sessioni più brevi (intorno ai 45 minuti) hanno riscontrato un maggior benessere psicologico rispetto a chi si sfianca con sedute interminabili di allenamento. La ricerca ha inoltre dimostrato che allenarsi dalle tre alle cinque volte a settimana provoca un miglior effetto alla mente rispetto a chi non si allena affatto o a chi supera le cinque sedute. Ciò ha portato i ricercatori a consigliare una media di allenamento settimanale che va dalle due alle sei ore di esercizio.

2) Ogni esercizio è buono, ma alcuni sono migliori di altri

I ricercatori hanno identificato che alcuni tipi di esercizi si sono rivelati superiori quando si tratta di migliorare la salute mentale. Gli sport collettivi sembrano risultarne i vincitori, seguiti dagli esercizi sulla bike, e infine dagli allenamenti aerobici in palestra. Questa “top tre” suggerisce che, quando si tratta di benessere psicologico, le attività di gruppo sono preferibili. Lo yoga, ad esempio, è considerato come un ottimo booster per l’umore, al punto tale da essere consigliato per alleviare i sintomi della depressione.

3) Solleva i pesi – ma non preoccuparti del carico

Una recente analisi degli esperimenti clinici con allenamenti di forza ha evidenziato che, attraverso questi, è possibile alleviare i sintomi depressivi – essi hanno avuto, infatti, effetti analoghi alle cure antidepressive o alla psicoterapia. Il chinesiologo Jacob Meyer ha spiegato che non importa in che modo le persone migliorino la loro forza, dopo un programma di resistenza la loro depressione risulta comunque meno sintomatica. “Ci siamo chiesti se fosse il rinforzo di un muscolo in particolare a determinare questo effetto antidepressivo, ma non sembra affatto così”. Meyer sostiene che si scateni un reale fattore di benessere globale legato all’allenamento di forza.

4) Come tutti i muscoli del corpo, anche il cervello ha bisogno di varietà

L’esperto neurologo Maurice Curtis spiega che il cervello è l’unico organo che è possibile sovraccaricare. Sfidare la propria materia grigia introducendo nuovi movimenti non rappresenterebbe infatti un rischio per la salute cerebrale. In poche parole, fare la stessa cosa ogni giorno sicuramente ci farebbe diventare bravissimi a farla, ma, d’altro canto ci sarebbero aspetti della vita che non staremmo sperimentando affatto. Un cervello in salute ha bisogno di cambiare per fiorire!

5) E’ importante esercitare anche la mente

Meyer spiega che migliorare l’attenzione porta di conseguenza ad aumentare l’esercizio fisico. Una meditazione consapevole può inoltre favorire una più accurata percezione del proprio livello di attività fisica.

Quindi, fare esercizio fisico migliora davvero la mente? Le ricerche suggeriscono che un regolare esercizio aerobico può incrementare la grandezza dell’ippocampo, il centro di apprendimento del cervello. Curtis spiega che, quando facciamo esercizio, il corpo rilascia numerose sostanze positive, compreso il fattore neutrofico cerebrale (BDNF – brain-derivered neurotrophic factor), indispensabile per la salute del cervello. Uno studio tedesco ha dimostrato che, sotto “sforzo” fisico, il cervello appare più predisposto alla produzione di nuove cellule: l’esperimento ha infatti rivelato come un’attività fisica svolta contemporaneamente all’apprendimento di una lingua straniera, ad esempio il cycling, aiuti a ricordare meglio i nuovi vocaboli.

Articolo di: Emma Hogan

Tradotto per Egò da:  Ginevra Grasso